GREENACTION TRANSNATIONAL SULL’INCIDENTE NUCLEARE A KRSKO (SLO)

VIOLATO IN ITALIA L’OBBLIGO EUROPEO DEI PIANI DI EMERGENZA NUCLEARE: CHIESTA L’ATTUAZIONE DI INDAGINI PENALI

Trieste, 6 giugno 2008

A seguito dell’incidente nucleare di Krsko (Slovenia) del 4 giugno l’associazione ambientalista e per i diritti umani Greenaction Transnational denuncia la mancanza in Italia dei piani d’emergenza e difesa civile antiradiazioni previsti dalla normativa europea per le popolazioni a rischio. In Slovenia tali piani sono invece attivi da decenni con livelli di organizzazione e difesa civile particolarmente elevati.

L’Associazione, già sotto l’insegna di Friends ot the Earth Trieste, ha denunciato invano per anni senza esito le omissioni delle autorità nazionali e locali italiane, ottenendone anche la messa in mora da parte della Commissione Europea.

Nonostante ciò, nonostante l’interessamento della Commissione Parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti, le autorità italiane responsabili hanno continuato a dare risposte elusive o contraddittorie, ed il Procuratore capo uscente di Trieste, Nicola Maria Pace, le ha volute scagionare già nel 2003 dichiarando esclusa la sussistenza di omissioni penalmente rilevanti. Una seconda denuncia, presentata dall’associazione nel 2007, non ha avuto ancora risultati.

Poichè la gravità del problema è ora drammaticamente riconfermata da un incidente nucleare, Greenaction Trasnational chiede che i piani vengano finalmente redatti e diffusi, e che il nuovo Procuratore capo Michele Dalla Costa, proveniente da Venezia, garantisca l’efficacia delle indagini penali.

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