AZIONI GREENACTION: CAMPAGNA RACCOLTA FONDI
PRIMA ASSEMBLEA PUBBLICA VENERDI' 27 GENNAIO 2012
L’incontro, che si terrà presso la sala conferenze del Centro Servizi Volontariato di Trieste in Via S. Francesco 2 - II° piano, rappresenterà l’avvio di una serie di appuntamenti pubblici dedicati alla raccolta fondi per coprire le spese delle iniziative di Greenaction.
L’associazione si trova infatti a dovere sostenere ingenti spese per potere continuare l’attività. Dal 2007, anno della fondazione, circa 90.000 Euro di sole spese giudiziarie rappresentano il costo di questa battaglia per la legalità. Spese giudiziarie che sono determinate dai risarcimenti a cui sono stati condannati i rappresentanti più attivi dell’associazione da parte dell’autorità giudiziaria italiana.
CHAP(2011)02184: IL CASO TRIESTE A BRUXELLES IL PROGETTO DEL RIGASSIFICATORE DELLA SPAGNOLA GAS NATURAL AUTORIZZATO DALL’ITALIA ANCHE IN VIOLAZIONE DEL TRATTATO DI PACE DEL 1947L’11 luglio 2011 veniva presentato alla Commissione Europea la denuncia sulla violazione del diritto internazionale da parte delle autorità italiane nella provincia di Trieste - zona A del Territorio Libero di Trieste. La denuncia veniva presentata da Roberto Giurastante responsabile di Greenaction Transnational, ed accolta dalla Commissione Europea il 28 dello stesso mese. Si è trattato della prima pubblica azione in cui davanti alle autorità comunitarie è stata disconosciuta la sovranità e la giurisdizione italiana su Trieste e provincia. Nelle denuncia viene affrontata la drammatica situazione dell’inquinamento del territorio di Trieste, le reiterate violazioni dello status del porto libero di Trieste e delle sue zone franche, le repressioni poste in essere dalle autorità italiane nei confronti dei cittadini del Territorio Libero che si battono per a difesa del diritto internazionale.
IL CASO TRIESTE: NUOVA ECCEZIONE SULLA GIURISDIZIONE E SULLA SOVRANITA’ ITALIANA PRESENTATA DALL’AVV. LIVIO BERNOT Trieste, 5 gennaio 2012 - Si allarga la questione Trieste. Dopo l’eccezione sollevata il 14 dicembre nel Tribunale di Trieste da Roberto Giurastante, presidente del movimento ambientalista e di difesa dei diritti civili Greenaction Transnational, sulla carenza di legittimazione delle autorità italiane nella provincia di Trieste (vedi articolo “Processo agli ambientalisti di Greenaction Transnational: sollevata l’eccezione sulla giurisdizione italiana su Trieste”), ora, anche l’avvocato Livio Bernot del foro di Gorizia, difensore degli ambientalisti triestini e già noto per avere sostenuto processi sul diritto internazionale, ha presentato la stessa eccezione al Giudice di Pace di Trieste in un procedimento in cui lui stesso è parte in causa.
LA COMMISSIONE EUROPEA CHIEDE L’ARCHIVIAZIONE DEL PROCEDIMENTO DI INFRAZIONE PER LA VIOLAZIONE DELLA DIRETTIVA SEVESO A TRIESTE AAG REAGISCE PRESENTANDO UNA NUOVA PETIZIONE AL PARLAMENTO EUROPEOLubiana 23.12.2011 - Dopo la richiesta di archiviazione del procedimento di infrazione contro l’Italia per la violazione della Direttiva Seveso sulla sicurezza degli impianti industriali della provincia di Trieste presentata dalla D.G. Ambiente della Commissione Europea, AAG (foto a lato, da sinistra: Vojko Bernard, Franc Malečkar, Roberto Giurastante) attacca il Commissario Europeo all’Ambiente Janez Potcnik e gli assegna la bandiera nera per il ruolo che sta avendo nella gestione del conflitto ambientale che riguarda i progetti dei terminali di rigassificazione nel Golfo di Trieste.
PROCESSO AGLI AMBIENTALISTI DI GREENACTION TRANSNATIONAL: SOLLEVATA L’ECCEZIONE SULLA GIURISDIZIONE ITALIANA SU TRIESTE
Trieste, 15 dicembre 2011, nel processo avviato ieri contro gli ambientalisti di Greenaction Transnational, su denuncia dei Friends of the Earth Italy, (per approfondimenti si rimanda all’articolo “Processo agli ambientalisti di Greenaction che si oppongono ai rigassificatori nel Golfo di Trieste") l’imputato Roberto Giurastante (foto sopra con la bandiera del TLT), presidente di Greenaction Transnational, difeso dall’avv. Livio Bernot, ha sollevato l’eccezione sulla competenza e sulla giurisdizione italiana nella provincia di Trieste che, in base al Trattato di Pace del 1947 è riconosciuta come TLT (Territorio Libero di Trieste). Giurastante, dichiarandosi cittadino del TLT ha quindi chiesto la sospensione del procedimento e la trasmissione del fascicolo alla Corte Costituzionale per violazione dell’art. 10 della Costituzione Italiana (rispetto delle norme di diritto internazionale). Il giudice Paolo Vascotto ha rigettato l’istanza, basandosi sulla procedura penale italiana (contestata appunto dall’imputato, essendo legge dello Stato occupante), senza peraltro disconoscerne la fondatezza costituzionale. 14 DICEMBRE: PROCESSO CONTRO GLI AMBIENTALISTI DI GREENACTION TRANSNATIONAL Mercoledì 14 dicembre 2011 alle 12 presso il Tribunale di Trieste si apre un nuovo processo contro gli ambientalisti di Greenaction-AAG. Anche questa volta l’accusa è per reati di opinione a seguito della denuncia di un’altra associazione ambientalista, gli Amici della Terra Italia che saranno rappresentati in udienza dal presidente nazionale, l’ex deputato Rosa Filippini.Tra gli imputati Roberto Giurastante, presidente di Greenaction Transnational e componente del direttivo di Alpe Adria Green. Giurastante nel 2007 aveva, all’epoca come dirigente degli Amici della Terra Trieste, replicato ai duri attacchi inviati dall’associazione nazionale. Attacchi che facevano parte di un’azione mossa contro il gruppo triestino divenuto, con le sue denunce pubbliche sul malaffare, pericoloso per il sistema di potere locale.
TRIESTE PATTUMIERA D’ITALIA
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- CONTINUA L’ASSALTO AL PORTO FRANCO INTERNAZIONALE DI TRIESTE
- RIGASSIFICATORI NEL GOLFO DI TRIESTE: IL SISTEMA DEL DOPPIO BINARIO LEGALE
- IL 22 NOVEMBRE AL PARLAMENTO EUROPEO I RIGASSIFICATORI E GLI IMPIANTI INDUSTRIALI A RISCHIO DEL GOLFO DI TRIESTE
- PORTO NUCLEARE DI TRIESTE
- ATTACCO A GREENACTION TRANSNATIONAL
- PISCINE A PERDERE


IL PROGETTO DEL RIGASSIFICATORE DELLA SPAGNOLA GAS NATURAL AUTORIZZATO DALL’ITALIA ANCHE IN VIOLAZIONE DEL TRATTATO DI PACE DEL 1947
Trieste, 5 gennaio 2012 - Si allarga la questione Trieste. Dopo l’eccezione sollevata il 14 dicembre nel Tribunale di Trieste da Roberto Giurastante, presidente del movimento ambientalista e di difesa dei diritti civili Greenaction Transnational, sulla carenza di legittimazione delle autorità italiane nella provincia di Trieste (vedi articolo
AAG REAGISCE PRESENTANDO UNA NUOVA PETIZIONE AL PARLAMENTO EUROPEO
Mercoledì 14 dicembre 2011 alle 12 presso il Tribunale di Trieste si apre un nuovo processo contro gli ambientalisti di Greenaction-AAG. Anche questa volta l’accusa è per reati di opinione a seguito della denuncia di un’altra associazione ambientalista, gli Amici della Terra Italia che saranno rappresentati in udienza dal presidente nazionale, l’ex deputato Rosa Filippini.
I RIFIUTI DELLA CAMPANIA NELL’INCENERITORE CITTADINO